Il panorama sui tetti di
Petralia e sui monti che tutt'intorno fanno corona al paese nel cuore
del Parco delle Madonie è il principale "valore aggiunto" di una
piccola, nuova struttura di soggiorno "alternativo": II Castello, un
edificio assai gradevole, restaurato con ogni cura e l'uso esclusivo di
"materiali rustici, fa parte degli immobili, che compongono il
cosiddetto "paese albergo", vale a dire una forma di ricettività
alberghiera che sta a metà fra le strutture tradizionali e le case
private. Prendendo elementi positivi dell'una e dell'altra tipologia
ricettiva. Al Castello, che è stato classificato tre stelle, ogni stanza
ha il proprio servizio, arredamento piacevole e funzionale in legno e
ferro battuto, riscaldamento (con pompa di calore che, in estate,
garantisce l'aria condizionata), televisore.
Senza dimenticare gli elementi
decorativi, come gli inserti
in ceramica nei pavimenti in cotto, i profili in pietra intorno agli
archi che separano gli ambienti, bei lampadari, composizioni di fiori
secchi ecc. Le camere sono doppie ma c'è anche una tripla, una piccola
suite con un bel camino. Un'atmosfera intima e tranquilla, insomma, che
mette a proprio agio gli ospiti. I quali possono condividere anche uno
spazio comune, la sala lettura e TV presso la hall.
Quando non sono in escursione, ovviamente: il paese è un vero
gioiello di arte (che Borgese, scrittore della vicina Polizzi Generosa,
definì addirittura la piccola Parigi delle Madonie) e i dintorni offrono
non poche opportunità, con le passeggiate nel verde del Parco in estate
e le piste per gli sciatori in inverno.